Il Bacialè
Disegno e Teatro : una esperienza socio-costruttivista

Vorrei raccontare in questa pagina la mia esperienza fatta con i ragazzi di una scuola media,dove, come descritto nel titolo, il disegno è “uscito” dal foglio bianco,e ha dato vita a una esperienza molto bella e costruttiva, sia per gli alunni che per genitori e professori.

Nel 2013,insegnavo Sostegno presso la Scuola Media “F.Carretto” di Montegrosso d'Asti dove si fanno spesso attività esterne sul territorio;una di queste attività era un laboratorio Teatrale seguito da una insegnante di lettere con alcune figure esterne. Una mattina parlando (quasi per caso) con la Professoressa (che prestava servizio su una classe non tra le mie) mi ha illustrato il suo lavoro,ovvero la scrittura di un copione teatrale partendo da un libro molto recente,vincitore del Premio Letterario Cesare Pavese nel 2012:”Il Bacialè” di Fermotralevigne. Si tratta di una storia di vita quotidiana di un paese della langa astigiana negli anni '60 del novecento,nelle campagne piemontesi popolate da personaggi e consuetudini oggi scomparse.

Io mi sono offerto (in questo caso non retribuito) di offrire delle ore in più oltre le mie,per seguire i ragazzi nella creazione della scenografia e nell'allestimento in teatro. Ho pensato in questo caso che sarebbe stato bello unire la mia preparazione e conoscenza di scenografo e videomaker con l'arte e sopratutto con il disegno, in modo che i ragazzi potessero creare un qualcosa di originale, e sopratutto innovativo.

ll lavoro è consistito nel preparare una lezione di 6 ore (4 frontali+2 a casa/scuola) che illustrasse il procedimento per l'animazione di disegni che sono poi stati utilizzati nella messa in scena del testo scritto dalla classe. La prima fase è stata nel mostrare le immagini ricercate dal sottoscritto per la costruzione della scenografia nei disegni, ovvero l'arredamento di metà '900 italiano, mostrando immagini di film degli anni 50,e foto fatte in luoghi vari. Nella seconda fase è stata spiegata velocemente la tecnica del Blue Screen attraverso immagini originali, composite e di backstage dei film che hanno usato in precedenza questa tecnica (300, STAR WARS, ecc,). Successivamente sono state mostrate le mie tavole,con la sequenza di storyboard delle scene, illustrando le parti dei disegni colorati di blu che sono poi state scansionate e "bucate" in digitale per aggiungere la parte di video animata (cielo,mare,luci,ecc). Ho illustrato anche il procedimento in PHOTOSHOP (bacchetta magica) e programma di animazione che ha consentito di elaborare le immagini e inserire i video in background o foreground. Per la visione delle immagini della prima, seconda fase, e procedimento in PHOTOSHOP è stata usata la LIM. Per l'ultima fase i ragazzi hanno fatto lo stesso lavoro fatto dal sottoscritto, ovvero fare una ricerca di immagini,con una documentazione fotografica sui vari amboineti (esempio casa dei nonni) da cui hanno preso spunto per realizzare disegni personali su A4 lasciando bianche le parti che hanno scelto di animare (2 ore, da eseguire a scuola o casa). Una volta scansionati i disegni sono stati elaborati e animati in classe dai ragazzi mostrando il procedimento con la LIM (2 ore). I disegni completi e animati sono poi stati proiettati su uno schermo durante la messa in scena in teatro per simulare la scenografia.

Essendo un percorso didattico nuovo,non presente su alcun libro,ho cercato di dare una mano ai ragazzi, facendo esempi concreti con i miei disegni, in modo da verificare anche il grado di autonomia che potevano raggiungere nell'acquisire e usare tecniche nuove. Sicuramente questa attività didattica è stata molto iutile,perchè mi ha permesso di usare e portare tecnologie nuove in classe,e far prendere coscenza ai ragazzi dell'uso utile e finalizzato di programmi quali Phostoshop.

Una volta creato il tutto, il debutto è stato fatto in un teatro (vero) a fine anno scolastico e ha riscosso molto successo,tanto che sono state fatte diverse repliche,ed è stato anche portato in un Concorso di Teatro Scolasto in Puglia, dove ha vinto il premio come miglior scenografia. Tale gita è stata molto bella,perchè ha permesso di fare un viaggio di 4 giorni con i ragazzi, i loro genitori e gli insegnanti, il tutto finalizzato a una attività “reale” e direi altamente formativa.

Posso tranquillamente affermare che l'attività di progettare,allestire tutti insieme una scenografia, disporre e gestire gli spazi giusti, capire i tempi,e sopratutto collaborare tutti insieme ha un'impatto molto positivo sui ragazzi, proprio per capire che ogni piccolo ruolo ha un grande importanza nel complesso dell'opera. Ho voluto mostrare questi disegni animati con i vari tutorial creati, anche ai ragazzi di altre classi, perchè è giusto creare nelle persone fiducia nelle possibilità della scuola,e sopratutto creare speranza e motivazione verso un futuro più “artistico”. Oltre questo ho anche mostrato dei brevi video dove si illustrano delle nuove tecniche di allestimento e animazione di spazi urbani e oggetti (Projection Mapping),che consentono di usare tecnologie, creatività, grafica e disegno per finalità molto diverse:dal teatro alla pubblicità,dagli eventi ai concerti.

Bacialè
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