Progetto Cross Heritage
#Effettoreale

Che cos’è

Cross Heritage-Giovani artisti per le Residenze Sabaude è un progetto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte realizzato in collaborazione con la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee (DG PABAAC) e l'Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani (GAI).

Il progetto si propone di avvicinare il pubblico più giovane al patrimonio culturale, attraverso il coinvolgimento di generazioni di artisti che grazie ai mezzi offerti dall'arte contemporanea, e in particolare dalle tecnologie digitali e dai social network, realizzeranno un progetto di "lettura" delle residenze sabaude. #CrossHeritage. Giovani artisti per le Residenze Sabaude vuole essere un modo per arricchire l'identità stessa delle residenze, per indagare le possibilità di interazione tra i diversi ambiti creativi, in una prospettiva cross mediale, avviando un processo di riflessione sui percorsi di conoscenza e fruizione delle residenze sabaude consentiti dalle nuove tecnologie. Le dimore coinvolte sono Palazzo Reale, Villa della Regina, Castello di Agliè, Castello di Racconigi.

“#Effettoreale” è un progetto nato dall’idea di Valerio Sacchetto e Andrea Zuffo (KFX lab) per l'edizione 2014 del concorso. L’idea era di coniugare passato e presente creando un effetto reale della dimora che rivivrebbe oggi, con proiezioni di mapping live all’interno dell’edificio di riferimento, attraverso uno storytelling di immagini, proiezioni, musiche e voice-over e anche con l’utilizzo trasversale dei social network; e non solo: reale è inteso anche come valorizzazione delle dimore sabaude e il patrimonio che contengono all’interno di esse.

Sinossi del progetto

La dimora che abbiamo scelto per progettare lo spettacolo è Villa della Regina. Lo scopo del progetto è quello di avvicinare il pubblico giovane e non solo, attraverso un'iniziativa live di forte impatto emozionale con musica e video accompagnato da una spiegazione storica e con aneddoti e curiosità della dimora seicentesca. Le stanze di Villa della Regina si offrono alla perfezione per un mapping di alta qualità. La nostra attenzione è stata colpita però da un luogo in particolare, ora non accessibile al pubblico (e magari riproponibile come luogo dello show in occasione di questo bando): il Padiglione dei Solinghi. Il luogo adibito alle dotte riunioni del Cardinale Maurizio di Savoia, che amava circondarsi di intellettuali e scienziati per discutere di letteratura, filosofia e matematica. Anche oggi, attraverso il nostro progetto, sarebbe possibile far rivivere quest’atmosfera culturale, mescolata ad intrattenimento e divertimento: il mapping. Un’interazione tra matematica e fisica della luce, qui utilizzata per far risplendere la bellezza del patrimonio della Villa e far interagire i visitatori con il luogo . Il secondo punto cross mediale del progetto è nell’utilizzo dei social network. I messaggi dei visitatori, lasciati sulle pagine social della Villa, Twitter e Facebook saranno proiettati nella stessa stanza adibita al mapping, negli intervalli di tempo tra un’esibizione e l’altra, che sarà in loop. Un guest book interattivo che invoglia lo spettatore a lasciare un segno di sé all’interno della villa, seppur virtuale e far accrescere l'appeal della dimora.

Cos’è il mapping

Il video mapping è una tecnica di proiezione utilizzata per trasformare oggetti reali in superfici di visualizzazione dei video; in questo modo l'area "piatta" dello schermo può essere scomposta in più spazi e piani anche distanti tra loro e che osservati da punti specifici possono dare l'illusione di una continuità; l'interazione avviene tra un proiettore e un software che scompone l'oggetto bi o tridimensionale in più parti che verranno poi ricomposte nell'ambiente reale.

I props tecnici per la performance live di mapping riproducibile in qualsiasi dimora sabauda sono i seguenti:

  • un proiettore
  • un modellino su cui sarà proiettato lo show
  • casse audio

La preparazione del modellino e delle mappe 3D sarà affidata al gruppo KFX lab, mentre per quanto riguarda la fase di reperimento materiale di documenti, testi, ricerche di aneddoti, curiosità della dimora sarà affidato a Gloria Puppi, autrice e collaboratrice di vari progetti cross mediali con l’Università degli Studi di Torino e il Csi Piemonte. All'interno del Padiglione, l'esibizione del mapping è fruibile sia di giorno che di sera (in caso di eventi speciali). Infatti la stanza scelta sarà appositamente oscurata con teli neri per far risaltare al meglio il lavoro di proiezione del mapping. La proiezione non può in nessun caso sensibilizzare o rovinare gli affreschi o le decorazioni delle pareti, ma anzi le valorizza attraverso un gioco di geometrie e colori. Il modellino della dimora ha la funzione di supporto per proiettare delle immagini peculiari della villa, ricostruite in 3D con apposito programma. Il progetto non vuole focalizzarsi solo sul racconto storico: l'intento è far rivivere il padiglione (o una stanza della Villa se non fosse possibile l’uso del primo) con l'utilizzo primario che ne faceva il Cardinale. Parlare di scienza e cultura nello stesso tempo. Le proiezioni tratteranno anche di aneddoti e curiosità della villa, di proporzioni matematiche, dei vari stili e ordini architettonici, narrando una storia attraverso i numeri della villa. Parlando delle epoche che hanno attraversato la Villa, le proporzioni matematiche delle stanze, dell’edificio, delle statue, dei giardini e del dehor, comparandole con oggetti a noi più familiari, per rendere l'idea al pubblico dello splendore e la grandezza della dimora. Tutto questo grazie anche all'uso delle mappe presenti sul sito della villa che saranno proiettate ed evidenziate in ogni singola parte, durante la performance. Reale e reale si incontrano per la prima volta dopo quattrocento anni per far rivivere la vera storia della dimora. L'esibizione avrà una durata max di 10-15 minuti e sarà ripetibile in loop durante tutto l'arco della giornata, intervallato dalle proiezioni del guest book dei visitatori.

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